Sinossi

Piccoli racconti, o appena un po’ più estesi, disseminati come tanti cortesi e miti inviti a soffermarsi e a pensare ad una ricorrenza che sempre più, nelle nostre società, indossa gli stessi abiti della crisi dell’umano. Formalismo religioso, intimismo individuale, religione del consumo riempiono lo spazio di questo rito, che invece, a partire dal punto più profondo della notte della Vigilia, dovrebbe indicarci la via del risveglio e della risalita. Sette grandi scrittori italiani quali sono Luigi Pirandello (Sogno di Natale, Un goj, La messa di quest’anno), Grazia Deledda (Il Natale del consigliere), Francesco Mastriani (Il Natale in Napoli), Emma Perodi (La calza della Befana), Matilde Serao (Canituccia), Carlo Collodi (La festa di Natale) e Gabriele D’Annunzio (Un albero in Russia, Il tesoro dei poveri).