Storia di Salerno III

Età contemporanea

A cura di Giuseppe Cacciatore, Alfonso Conte

Storia di Salerno
2020, 370 pp., con illustrazioni in b/n
Brossura
ISBN: 9788855250504

€ 25,00
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Sinossi

La storia della città non è solo un particolare ambito della ricerca storiografica, ma è anche e soprattutto il luogo per eccellenza dove si concentrano una serie di funzioni che riguardano gli aspetti fondamentali dell’essere storico dell’uomo. La città – quale che sia la sua tipologia, dal villaggio delle capanne alle roccaforti medievali (e Salerno ne è un esempio con le sue mura e il suo castello), dalla città moderna a quella postmoderna e avveniristica – diventa il luogo a partire dal quale si organizzano le forme dell’autoconservazione e della difesa dal nemico esterno. Ma è anche il luogo nel quale si manifestano i primi culti religiosi e le prime esperienze dell’agire politico, le prime manifestazioni dell’arte poetica ma anche le forme elementari dello scambio e del mercato. Quel che certamente è possibile affermare è che essa ha cercato di ispirarsi a quelle motivazioni storiografiche, teoriche e metodologiche, all’inizio richiamate. Prima fra tutte, la consapevolezza che un’opera generale di storiografia se vuole seguire, pur senza la pretesa di esaurirlo in ogni suo segmento, l’intero tragitto cronologico attraverso il quale la materia storica presa in esame si dispone e se vuole, altresì, analizzare e descrivere questa materia con l’ausilio di concorrenti ambiti disciplinari (la storia politica e quella sociale, la storia delle idee e la storia dell’arte, l’urbanistica e l’economia, la sociologia e l’antropologia, la demografia e la geografia, la statistica e la storia letteraria), non può più affidarsi a un’unica, quand’anche efficacissima e riconosciuta, personalità di studioso. Abbiamo perciò chiesto a 55 studiosi di scrivere 60 contributi volti a indagare e raccontare la storia della città alla luce delle rispettive competenze, delle diverse prospettive diacroniche e sincroniche e delle diverse metodologie disciplinari.


Età contemporanea a cura di Giuseppe Cacciatore e Alfonso Conte

Giuseppe Cacciatore, La cultura tra ’800 e ’900
Pasquale De Cristofaro, Momenti di teatro salernitano
Massimo Bignardi, Dibattito ed esperienze artistiche dall’età neoclassica ai tempi del liberty
Massimo Bignardi, Pittori e scultori dalla ‘città moderna’ agli anni del declino postmoderno
Roberto Parrella, Strutture sociali e ceti dirigenti nel Decennio francese
Roberto Parrella, Élites locali e amministratori pubblici nell’età della Restaurazione
Luigi Rossi, Dall’Unità alla Prima guerra mondiale
Biagio Di Salvia, Investimenti privati e pubblici nel XIX secolo
Marco Trotta, Il movimento socialista in età liberale
Elio D’Auria, Amendola e le elezioni politiche dal 1919 al 1924
Aldo Montaudo, Industria ed economia dal Ventennio fascista ai giorni nostri
Enzo Casciello, La Salernitana specchio di una città sanguigna
Alfonso Gambardella, Salerno fascista ed antifascista
Giuseppe D’Angelo, Dallo sbarco alleato al governo di Salerno
Luigi Rossi, Il ritorno alla democrazia
Luigi Rossi, Salerno di Menna e Moscato
Guido Panico, Ritratto delle borghesie salernitane nel secondo dopoguerra
Fernando Argentino, Piero Lucia, Lotte sindacali dal secondo dopoguerra ai giorni nostri
Ubaldo Baldi, Il movimento del ’68
Carmine Spirito, La riconfigurazione urbana negli anni Novanta
Alfonso Conte, Da Russo a De Luca: da città provinciale a città europea?