Giuseppe Palmisciano

Cattolici e liberali a Sarno nella società di massa

(1910-1920)

Canis maior
2021, 204 pp.
Brossura, formato quindici per ventitré centimetri e mezzo
ISBN: 9788855251075

€ 16,00
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Sinossi

Attraverso l’analisi di due riviste, L’Azione e Il Carattere, viene delineata la vita religiosa e civile, cioè l’identità di una comunità, come quella di Sarno, nel secondo decennio del Novecento.
Lo scontro tra movimento cattolico e partito liberale fa emergere figure note, come quelle di Giovanni Amendola e Giovanni Abignente, espressioni del ceto dirigente locale che solcano il proscenio della politica parlamentare, ma anche meno note, tuttavia comunque interessanti come quelle dei sacerdoti Michele Corrado e Mariano Orza che ritroviamo invece schierati su fronti contrapposti.
Attraverso il caleidoscopio di una città che contava allora 20.000 abitanti, si delinearono i due schieramenti nelle tappe che caratterizzarono la vita nazionale del tempo: l’impresa libica, il primo conflitto mondiale, lo sviluppo del movimento cattolico, l’azione pastorale di due presuli, Giuseppe Izzo e Luigi Lavitrano, il primo dopoguerra, il dibattito sulla nascita del Partito Popolare fondato da Luigi Sturzo, l’avvento dei partiti di massa.
Sullo sfondo delle dinamiche storiche generali si entra così nel vissuto locale e particolare, nella memoria e nella tradizione di un contesto antropico che intorno ad un fiume ha costruito sapientemente nei secoli i caratteri di un ben delineato modo di essere popolo e collettività.

Autore

Giuseppe Palmisciano
Giuseppe Palmisciano è dottore di ricerca in Storia Contemporanea. È stato docente a contratto negli atenei di Viterbo, Bari, Napoli e Salerno